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Sopra:Brexit Canal-Peace Canal- Shannon-Erne Waterway

 

IRELAND: BREXIT CANAL

sotto: una delle tante house-boats nello Shannon-Erne Waterways detto anche Peace Canal



Shannon - Erne Waterway, Spring 2002-Spring 2018

Per oltre vent’anni è stato apostrofato The Peace Canal, il Canale della Pace riaperto nel 1994 al silenzioso traffico di lance e house-boats dopo ottant’anni di conflitti e quasi trenta di sanguinosi troubles (i guai). Tracciato sul confine più difficile dell’Europa settentrionale  ha separato o unito, a seconda degli umori e della birra ingollata, gli inglesi dell’Ulster e gli Irlandesi dell’Eire, cattolici e protestanti. Oggi ancora lo Shannon-Erne Waterway che in totale misura poco più di 60 chilometri o 38 miglia  e che collega lo Shannon River, il più lungo fiume dell’isola verde,  allo sconfinato lago Erne nell’Ulster, per poco più della metà del suo percorso segna di nuovo un confine invisibile ma ridiscusso dalla Brexit. Eppure continua a scorrere sopra a parole di odio (Brits Out si leggeva pure a miglia di distanza scritto in pietra bianca su verdeprato sulle  pendici del Ben Bulbin nel vicino Donegal) e cancella la memoria ormai appassita di pub devastati, di carcasse di auto esplose, di tremila morti.

Sotto: murales dipinti durante i Troubles

Sotto: murales dipinti durante i Troubles

Sopra: Stormont, il palazzo del Parlamento dove venne firmato il Good Friday/Belfast Agreement nel 1998

Sopra:Londoderry, pacifica manifestazionedei cattolici

Dunque nel mezzo scorre il canale che scivola silenzioso e lento tra le romantiche ma ruvide contee di Fermanagh e di Cavan separate dalla religione ma unite dalla pesca che con la pastosa Guinnes  è l’unico vero collante tra anime focose che però sopportano una pace sofferta e controllata  più in nome di condivisi galleggianti, esche vive, ami e mulinelli che in onore di un trattato – il Good Friday/Belfast Agreement del 1998 non a caso soprannominato watershed moment -  osannato all’estero, sovente rinnegato in patria e ora economicamente  rimesso in discussione o a gambe all’aria da Theresa May & C.

Sotto: una delle tante house-boats nello Shannon Canal detto anche Peace Canal

sotto: le Cuilcagh Mountains si vedono durante la navigazione sul canale

Sotto: Belturbet dove termina ufficialmente il canale Shannon-Erne

 

Sarà dunque battezzato il Brexit Canal? Ritornerà di fatto l’unico confine terrestre tra Unione Europea e Regno Unito, a parte quel francobollo galleggiante che è Gibilterra? Non sarà certo un hard border ma si profilano ancora regole differenti tra le due “Irlande”, tra The North and The Republic, e in campi chiave come i prodotti alimentari, le medicine, il “welfare” degli animali, l’istruzione  soprattutto universitaria. Incertezze commerciali e diplomatiche.

Sopra: uno scrocio del Brexit-Peace Canal

Euro e Pound, chilometri e miglia, UE e UK; due lingue, due monete, due bandiere. E nuove discussioni senza, per fortuna, nuovi check point. Perché sempre sopra i tetti e nei pub di Ballinamore e di Ballyconnell, di Belturbet e di Belleck hanno sventolato assieme tricolori e union flags sfiorandosi sulle sponde di un canale scosso dalle eliche indifferenti di barche e “casette” galleggianti.

Sotto: insegna di un pub

A bordo nessuno issa vessilli, sull’acqua le vecchie frontiere sono immaginarie e gli unici proiettili che da vent’anni si vedono sfrecciare hanno le sagome di aironi cinerini, gabbiani e anatre procaci. La navigazione in house-boat resta e resterà rilassante e fascinosa. Si procede lentamente tra castelli diroccati (Portora Castle, Castle Caldwell, Crevenish Castle) e ponticelli che un tempo erano mute trincee di pietra cinte da reticolati di ferro spinato e ora sono bypass stropicciati da pedoni e velocipedi come Grafton Street a Dublino.

Sopra:scultura "ittica" a Belfast nei docks del Titanic

Pilotando lungo le anse del Peace-Brexit Canal l’occhio profila una natura monocroma ma densa di sfumature evidenti solo all’ombra di nubi minacciose e cieli color ostrica perché il sole, qui avaro, altrimenti dbrucia i timbri di verde. Round Towers medioevali (le torri celtiche) fanno capolino assieme a priorati agostiniani e ville georgiane. Soprattutto durante la navigazione si pesca o si guarda praticare lo sport preferito dall’uomo gaelico. Un rito religioso che ha il merito di aver cementato il processo di pace. Con esche vere o finte, pasture o pesi di piombo, larve o mosche, canne telescopiche o a innesto, la pesca sui canali e sui bacini del lago Erne scandisce il tempo di tutti: neonati e vegliardi.

Sotto: :pescatori sul canale

 

 

Sotto: esca

Sotto: accanito pescatore sul canale

sotto: uno dei tanti negozi di pesca allineati sul canale

 

a destra in basso: insegna di un pub

Non si contano infatti i tackle shops nascosti in ogni anfratto e gonfi di minnows (pesciolini finti), camole, lenze, code di topo, terminali e via dicendo. Botteghe impensabili altrove così minute, zeppe e caotiche. Trote, persici, lucci, anguille, tinche, carpe bollano sempre. Sotto la pioggia o colpiti dalle radenti sciabolate di luce nordica i pescatori si profilano ovunque tra canneti e cespugli, pontili e ormeggi.  Pazienti ai piedi drammatici delle aspre Iron Mountains e circondati da seni verdi popolati da pecore che in Irlanda per numero superano gli umani (5,2 contro 4,8 milioni). Qui gli allevatori sono preoccupati del Brexit perché i loro animali verranno acquistati da qualcuno che li invierà a sud del confine e magari qualcosa potrà commercialmente cambiare complicando una vita già faticosa.

Sopra e sotto: una delle tante house-boats nello Shannon Canal detto anche Peace Canal

 

Sopra:in una delle chiuse che scandiscono il canalel

Sopra:pescatori nel canale

Almeno così la pensa Conan Browne, dispiaciuto ventiduenne intervistato dal quotidiano  The Guardian e nato e cresciuto a Bangor – a sud ovest di Belfast -  dopo il trattato di pace e che di questo agreement fino a oggi ne ha beneficiato.

Sopra:isola di Davenish: resti monastero

Come puf di velluto verde decine di isolotti, un tempo rifugi di monaci e cavalieri, sono ancorati sul lago Erne. Tra i tanti Davenish: annunciata dall’impettita  round tower alta ventotto metri anticipa i resti di un monastero fondato nel VI secolo da St. Molaise e più volte incendiato dai vikinghi che infestarono il lago alla fine del IX secolo. Ornata alla base da archetti  che alleggeriscono, impreziosendolo, il prossimo  cappuccio conico, dialoga muta con una croce celtica consumata dal vento e dalla pioggia.

Sotto isola di Davenish: resti monastero

 

In basso adestra: isola di Davenish: croce gaelica del monastero

Davenish sta a due miglia nautiche da Enniskillen, capoluogo della contea dove studiarono Wilde e Beckett proprio nella Portora Royal School ricavata nella corte del castello che domina il borgo lacustre nel cui mercato si svolge una delle più affollate aste di pecore  del North. Forse è l’amenità del luogo disabitato dal 1603 e raggiungibile solo in barca a rendere le rovine religiose affascinanti; forse sorprendono perché sono giustapposte proprio alla sommità di una perfetta collinetta conica che richiama le geometrie delle round towers. Fatto sta che Davenish pare dipinta su tela come Crom Castle che è ritagliato nella sezione meridionale del lago vicino all’imbocco del Peace-Brexit Canal.

Sopra: isola di Davenish:round tower

Epica dimora dei conti di Erne, fu eretto nel 1611 su di un fazzoletto di arena. Oggi è abbandonato e rosicchiato dalla vegetazione perché i proprietari si sono trasferiti nell’entroterra, in una lussuosa villa ottocentesca. Le rovine del castello di Crom galleggiano poco distanti dalla Crichton Tower di Gad Island (ma Lerner per fortuna non c’é), un torrione di avvistamento di epoca medioevale che spunta  sulle acque dove si specchia pure la quattrocentesca Trinity Church. Assieme formano una drammatica scacchiera fortificata sospesa sul lucido liquido color militare. Sospesa, appunto, come il/la Brexit.

Main street di Belleck

Text and Photos by Andrea Battaglini

photographer and travel writer since 1978

NOTIZIE PRATICHE/TIPS

Come ci si arriva
A Belfast

Info
Per noleggio house-boats a Knockninny sul lago Erne:  carrickcraft.com  oppure  cruise-ireland.com
tourismireland.com
ireland.com
discovernorthernireland.com

Dormire e mangiare
In house.boat e a Enniskillen con vista il B&B “The Beeches” ( lodging-world.com ).

Da non perdere
Vicino a Enniskillen da non perdere Castle Coole residenza neoclassica circondata da un arco di 700 ettari (National Trust).
Florence Court, villa georgiana del 1764 con interni rococò e preziosi mobili d’epoca concentrati nella Sala Veneziana e biblioteca arredata con tele di ottocenteschi vedutisti locali.

Birra/Pubs
Tra i pub presso il canale il Keepers Arms di Ballyconnell con musica dal vivo e a Belturbet The Seven Hosershoes (ottimi piatti di anatra)


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